VASTA SUL NUOVO PROGETTO DELL’ORTOMERCATO DI MILANO: “BENE IL PROCESSO, MA BISOGNA DEFINIRE PUNTI FONDAMENTALI PRIMA DI PRENDERE IMPEGNI ECONOMICI RILEVANTI”

Di seguito l’intervento del Presidente di Fedagro Milano, Fausto Vasta, in merito al progetto del nuovo padiglione per l’ortofrutta.: “A nove mesi dalla nomina, con il nuovo presidente di Sogemi abbiamo fatto molto per dare un futuro concreto all’Ortomercato. Speriamo di vedere per quest’anno il progetto completo”

“Il nuovo Presidente di Sogemi, Cesare Ferrero, ha iniziato bene il suo mandato, e dopo nove mesi abbiamo fatto certamente dei passi avanti concreti, con l’idea di un progetto più adeguato e realizzabile, rispetto agli esercizi di fantasia proposti in precedenza: speriamo di poter valutare entro l’anno, insieme all’Amministrazione Comunale, il progetto definitivo”.

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“Gli operatori del Mercato Ortofrutticolo confermano l’interesse alla eredità lasciata dall’Expo del cibo, ed auspicano che il rinnovamento coniughi le esigenze operative con i principi dell’eco-edilizia applicata in ambito industriale ed autosufficiente dal punto di vista energetico. Per l’Associazione Grossisti Ortomercato, prima di stanziare i fondi necessari, restano ancora da definire punti importanti; il nuovo Ortomercato dovrà essere di orgoglio per la città di Milano, un modello di studio ad impatto zero che unisca esigenze di conservazione ed approvvigionamento del cibo anche con la mobilità elettrica.”

“Inoltre restano ancora da definire punti conseguenziali di carattere contrattuale e regolamentare, oltre alla partecipazione nella governance dell’Ente gestore.” “Noi siamo i primi a volere i nuovi Mercati generali più adeguati e funzionali, con la stessa spesa si può e si deve costruire con efficienza ed attenzione all’ambiente e non vi è alcuna necessità di sacrificare le aree verdi presenti nel sito – ha concluso Vasta. Speriamo che questa sia finalmente la volta buona.

Ufficio Stampa AGO Milano

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SALA A SOGEMI SU NUOVO MERCATO DI MILANO: “BISOGNA LAVORARCI”

Giovedì scorso il piano di ristrutturazione dell’Ortomercato di Milano è stato presentato al sindaco Giuseppe Sala che al termine dell’incontro con Cesare Ferrero, presidente della Sogemi (la società controllata dal Comune che gestisce i Mercati generali cittadini) ha commentato: “I piani di ristrutturazione sono a vent’anni e bisogna saperli fare. Stiamo facendo il punto della situazione per capire cosa fare. È ancora presto. Ci stiamo lavorando”.

Una frenata, l’hanno definita alciuni quotidiani. Il progetto di riqualificazione che Ferrero aveva già presentato all’Associazione grossisti dell’Ortomercato (Ago) prevedeva 214 punti vendita e uno spazio espositivo di 1.500 metri quadrati. Altri 26 mila metri quadri, invece, erano destinati a spazi comuni. Complessivamente, invece, la superficie fondiaria coinvolta nell’operazione era di 155.034 mq, 84 mila mq di superficie coperta.

Dall’ufficio stampa del Comune, peraltro, fanno sapere che il primo cittadino “non ha affatto bocciato il piano” che riguarda il futuro di Sogemi e dell’ortomercato di Milano. L’incontro coi vertici della società è stato interlocutorio e si procederà con ulteriori approfondimenti. Entro

un mese Ferrerò presenterà un piano esecutivo tecnico-finanziario, che probabilmente dovrà

puntare su strumenti di indebitamento diretto di Sogemi.

Un percorso che per certi versi va nella direzione auspicata dalla stessa Ago (cliccare qui per leggere), il cui presidente Fausto Vasta aveva manifestato la speranza che non si bruciassero i tempi con il rischio di commettere errori.

Da un articolo di Italiafruit News

Editor review

Summary

I TEMPI SONO MATURI. E IL PASSAGGIO DALL'ORARIO NOTTURNO A QUELLO DIURNO E' INELUDIBILE PER VALORIZZARE LE AZIENDE CHE OPERANO ALL'INGROSSO , RESTITUENDO LORO QUELLA CENTRALITA' OGGI PERSA.