GLI OPERATORI DEI MERCATI ALL’INGROSSO AL CENTRO DEL DIBATTITO EUROPEO

Ieri si è svolto un incontro in videocall fra il Presidente di Fedagromercati Nazionale, Valentino Di Pisa, e l’on. Salvatore De Meo, membro del partito PPE al Parlamento Europeo, a seguito della lettera indirizzata ai rappresentanti del Parlamento e della Commissione Europea da parte della Federazione sulla centralità del ruolo degli imprenditori dei Mercati all’ingrosso ortofrutticoli per la filiera agroalimentare europea.

Nella foto Valentino Di Pisa

Nella foto Valentino Di Pisa

Il documento, inviato anche ai vertici del governo italiano, riprende quanto iniziato più di un anno e mezzo fa e vuole dare seguito all’impegno preso nei confronti della categoria degli operatori dei Mercati sulla dimensione europea anche a seguito delle nuove sfide dei prossimi anni quale la nuova PAC e la Strategia  Farm to Fork. Il progetto europeo di Fedagro parte infatti nel Gennaio 2019 con la presentazione ai parlamentari europei del Manifesto dei grossisti ortofrutticoli europei, un documento programmatico, condiviso dalle organizzazioni di categoria francese, spagnolo, tedesca e greca, che individua alcuni topic fondamentali per il rilancio del settore. Dopo la pausa causata dall’emergenza covid19, ad oggi il position paper, insieme al lavoro considerevole svolto da Italmercati, assume nuovi scenari ed il ruolo degli operatori torna al centro del dibattito grazie al supporto dell’on. De Meo e di altri europarlamentari con l’obiettivo di definire nuove prospettive di razionalizzazione e valorizzazione del comparto.

In occasione della riunione l’on. De Meo ha così dichiarato:  “Gli Operatori dell’ingrosso ortofrutticolo devono essere parte attiva nell’elaborazione di una proposta nazionale ed europea per la valorizzazione dei Centri agroalimentari italiani, in quanto portatori di capacità ed esperienze imprenditoriali che rappresentano un valore aggiunto nel complessivo sistema distributivo ma, soprattutto, perché sono i diretti interlocutori della produzione agricola con la quale è necessario rafforzare sempre più il legame, nella consapevolezza di essere entrambi componenti essenziali dello stesso sistema. Sono convinto che il ruolo dei Centri agroalimentari e dei suoi Operatori debba essere espressamente considerato strategico nella nuova Politica Agricola Comune (PAC) in quanto determinanti per favorire il passaggio ad un sistema alimentare sostenibile. Le difficili e straordinarie condizioni che abbiamo vissuto nel pieno della pandemia hanno sicuramente messo in evidenza l’importanza dei Mercati all’ingrosso ed è per questo che ho voluto sollecitare la Commissione Europea a tenerne conto nella propria programmazione. Adesso bisogna condividere azioni e strategie per una valorizzazione ed un potenziamento non solo delle strutture ma anche delle varie professionalità impegnate nei Mercati con cui poter meglio affrontare le ambiziose sfide che ci aspettano”.

A tal proposito, il Presidente Di Pisa ha così commentato: “Sono molto soddisfatto per il supporto dato dall’on. De Meo e lo ringrazio per la sua disponibilità verso una categoria troppe volte non raccontata per quello che è veramente. Ogni giorno gli operatori lavorano costantemente per offrire ai consumatori europei una vasta gamma di prodotti freschi, controllati e di qualità, mettendo in contatto la produzione e la distribuzione (al dettaglio e GDO). E’ il momento di agire a favore degli imprenditori dei Mercati all’ingrosso, la vera anima di queste strutture, il cui ruolo è troppe volte sottovalutato: queste imprese rappresentano un indotto considerevole per tutta la filiera, per l’economia dei paesi europei e per le società di consumatori. Con il supporto delle istituzioni nei prossimi due anni dobbiamo tempo per lavorare in gruppo, a fianco degli enti gestori, sulla nuova Pac e fino al 2023 per la Strategia Farm to Fork, ma anche per definire un nuovo intervento legislativo nazionale, dopo la ormai datata legge n.41/1986, mai come ora necessario e quanto più urgente”.

Ufficio stampa Fedagromercati

Editor review

Summary

I TEMPI SONO MATURI. E IL PASSAGGIO DALL'ORARIO NOTTURNO A QUELLO DIURNO E' INELUDIBILE PER VALORIZZARE LE AZIENDE CHE OPERANO ALL'INGROSSO , RESTITUENDO LORO QUELLA CENTRALITA' OGGI PERSA.